12 Responses so far.

  1. Lagioia Costanza says:

    Abito in una casa di cui siamo eredi in sette. Premeto che ho accudito mia madre e mio padre a causa delle loro malattie per ben cinque anni.Mia madre mi obbligo a risiedere con loro per poter avere una continua assistenza anche di notte. Purtroppo la mia situazione anagrafica risul essere dal 1994, mentre gia negli anni passati assistevo mia madre e mio padre.Premesso che sino al 1994 sono stata aiutata dalle mie sorelle, si sono sempre riufiutate mio fatello e mia sorrella. Questi asesso mi hanno citato presso l’ufficio di conciliazione per lasciare la casa dei miei genitori e . Vorrei avere delle spiegazione e se tutto è possibile.
    Grazie

  2. alberto says:

    dobbiamo dividere un bene tra 11 eredi del valore di 130.000 euro:
    quanto costa l’opera del mediatore?
    come si calcola?
    quali sono i parametri?
    Grazie
    alberto

    • staff says:

      MINIMO MASSIMO

      Indennità Base € 600,00 € 1.000,00

      Spese avvio mediazione: € 40,00 € 40,00

      Riduzione 1/3 : € -200,00 € -333,33

      Aumento 25% esito positivo: € 150,00 € 250,00

      Imponibile: € 590,00 € 956,67

      Iva 21%: € 123,90 € 200,90

      Costo Totale (per ciascuna parte):MINIMO € 713,90 MASSIMO € 1.157,57

  3. antonio says:

    sono erede di un fabbricato composto da due abitazione ed un terreno di circa 6mila mq siamo
    proprietare n 03 di cui un erede ha il 50% mentre io e l’altro abbiano 1/4. Voglio fare la divisione ed accatastamento ma lo non vogliomo come posso agire nei loro comfronti? tel 3356737123

  4. Silvia says:

    2 eredi hanno in comunione gli immobili ereditati, passati 2 anni dalla morte del congiunto, può 1 solo dei 2 rimandare e non fissare la data della divisione senza motivazioni valide?
    Deve l’altro erede subire le decisioni del primo?
    Grazie

    Silvia

  5. Staff says:

    La comunione dei beni ereditaria determina una situazione di comproprietà pro indiviso, cioè tutti i soggetti sono proprietari di una quota ideale di uno o più beni ma nessuno di loro ne ha una titolarità autonoma. Fin quando uno dei comproprietari non chiede di sciogliere la comunione attraverso divisione, la situazione tra loro resta quella di comproprietà in comune. In questo caso, è lei a doversi attivare rivolgendosi all’altro o erede attivando la procedura di mediazione per trovare un accordo bonario, o, in mancanza, procedere con la divisione giudiziale.

  6. Egidio says:

    Salve, la casa paterna abitata da due figli inabili che hanno ottenuto la prima casa (dichiarazione di successione per legge) in quanto erano conviventi del de cuius e successivamente hanno ottenuto la riversibilità della pensione del de cuius può essere messa all’asta se uno degli eredi(due nipoti germani) chiede che sia liquidato per la sua quota, e gli altri quattro fratelli anche loro eredi dello stesso bene non sono d’accordo?

  7. Egidio says:

    Vorrei una risposta in cui si tenga conto anche della situazione dei fratelli già citata sopra
    (uso abitazione post morte del de ciuis,situazione economica e sociale dei fratelli superstiti), grazie di cuore.

  8. CLAUDIA says:

    SALVE,SIAMO DUE FIGLI CHE HANNO RICEVUTO IN DONAZIONE DUE UNITà IMMOBILIARI COMPLESSIVAMENTE DI METRI 90 DI VECCHIA COSTRUZIONE SITI IN UN PAESE DI PROVINCIA UBICATE ALL’INTERNO DEL CENTRO ABITATO,30 TUMULI DI TERRENO SITUATI IN UN COMUNE DIVERSO DA QUELLO DI RESIDENZA E DUE UNITà IMMOBILIARI(IL PIAN TERRENO DI 115METRI ABITAZIONE E33 METRI GARAGE, IL PRIMO PIANO DI 170 METRI) SITUATE NELLA STESSA VILLA CONFINANTE CON SE STESSA DA TUTTI I LATI DEL FABBRICATO,QUELLA DOVE ATTUALMENTE ABITIAMO.IL PIAN TERRENO DELLA VILLA è GRAVATO DA DUE IPOTECHE E DAL DIRITTO DI ABITAZIONE CHE NOSTRA MADRE SI è RISERVATA NELL’ATTO DI DONAZIONE.COME POSSIAMO DIVIDERE EQUAMENTE QUESTI BENI?

  9. Johnb474 says:

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  10. Chiara says:

    Buongiorno, vivo nella casa ex coniugale e corrispondo indennizzo al comproprietario (ex marito). Stiamo tentando di venderla, ma lui sta prendendo tempo con una richiesta troppo elevata. Ho proposto di rilevare la sua quota ma lui chiede ben oltre il valore di mercato. Questo è possibile? Mi ritrovo, a causa di un indennizzo troppo elevato, a dover uscire di casa.Lui potrebbe affittarla senza il mio consenso? Oppure subentrare lui nell’immobile?

  11. marinella serra says:

    ho il cortile della mia casa in comune con mio fratello ,io vorrei fare la divisione per farmi un ingresso separato dal suo,lui non è daccordo .Vorrei chiedere lo scioglimento della comunione ,quanto devo aspettare per averlo e quanto spenderò?grazie per la risposta Marinella

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